La mia Cina

La prima volta che ho messo piede in Cina era il 1979, non ero ancora maggiorenne e, al seguito della missione commerciale di mio padre tutto era alieno ai miei occhi. Le fiumane di biciclette, le casupole di mattoni rossi, gli inchini, le ciotole di riso, le bacchette e le giunche sugli argini dei fiumi, mi stupivano e mi affascinavano. Oggi dopo quasi mezzo secolo: i palazzi alti fino alle nuvole, le luci a led nella notte, i nuovi padiglioni commerciali, i grandi alberghi e le mega-fabbriche continuano a stupirmi in un crescendo di sviluppo che sembra non doversi arrestare mai.

(Mario Volpe)